Associazioni amiche

Associazione Italiana di Agroecologia

http://www.agroecologia.eu/

AIDA è un’associazione di promozione sociale che si fa portavoce in Italia della visione agroecologica dei sistemi agricoli ed alimentari, in sinergia con gli obiettivi perseguiti anche da altri enti e istituzioni che operano a livello nazionale e internazionale in tale ambito. L’Associazione unisce operatori e ricercatori provenienti da ambiti diversi per promuovere una approccio multidisciplinare e multiscalare.

Obiettivi:

Le finalità dell’Associazione AIDA sono la divulgazione, la valorizzazione, la tutela e la messa in opera dei principi dell’agroecologia, quali:
diversificazione, biodiversità, sinergia, efficienza, resilienza, riciclo, co-creazione e condivisione di conoscenze, salute, valore umano e sociale, economia solidale e circolare, benessere animale, cultura e tradizione alimentare, amministrazione responsabile, valorizzazione, tutela e riqualificazione dell’ambiente, del territorio, del paesaggio del sistema acque-aria-suolo.
L’Associazione persegue e promuove i propri principi attraverso la progettazione e pianificazione, la formazione e l’educazione, la consultazione e l’accompagnamento tecnico-scientifico, la ricerca, sperimentazione e sviluppo di innovazione anche in collaborazione con istituzioni locali e sovra-locali, nazionali e internazionali, agricoltori, consulenti, ricercatori, organismi di cooperazione internazionale, liberi cittadini, stakeholders del settore, dei gruppi target e dei beneficiari finali.

Attività:

Adesione alla campagna Cambiamo Agricoltura

AIDA aderisce a Cambiamo Agricoltura, coalizione delle principali associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane.
Questo gruppo nasce come ripresa italiana della campagna europea The Living Land che nella primavera del 2017 durante la consultazione sulla PAC indetta dalla Commissione Europea, ha raccolto in totale 260.000 firme a favore di una riforma della Politica Agricola Comune. Entrambi i movimenti sostengono che sia necessario cambiamento radicale della PAC per la tutela dell’ambiente e dei territori rurali e il contrasto ai cambiamenti climatici..
Le azioni della coalizione dopo la consultazione sono proseguite e a luglio 2018, dopo la presentazione delle proposte dei nuovi regolamenti per la PAC, il gruppo Cambiamo Agricoltura ha presentato in un convegno presso la Camera dei Deputati, un riassunto di richieste e proposte in vista del negoziato tra Commissione, Consiglio e Parlamento UE per l’approvazione definitiva della nuova PAC entro il 2020..
La coalizione prevede anche un’azione successiva all’emanazione dei regolamenti. Infatti per la nuova PAC è previsto che ciascuno Stato membro elabori il proprio Piano Strategico Nazionale, in cui dovrà indicare le modalità con cui intende perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il gruppo di Cambiamo agricoltura intende dare il proprio contributo nel processo di definizione del PSN italiano della PAC che dovrà avvenire attraverso un percorso partecipato con tutti gli attori sociali ed economici interessati.

 

Sportello di Agroecologia di Calci

http://www.agroecologiacalci.it/

https://www.facebook.com/agroecologiacalci

Il territorio di Calci si compone di un insieme articolato e complesso di ambienti naturali, agricoli e urbani.
Gli ambienti agricoli hanno per i cittadini finalità abitative, produttive come la olivicoltura, turistiche, di svago.

Alcune aree a bosco, a terrazzamenti, a prati sono pubbliche, e quindi gestite dall’apparato comunale, altre invece sono private, e gestite quindi direttamente dai cittadini.
Gli stessi ambienti sono habitat di reti di organismi, vegetali e animali, domestici e selvatici, le cui attività e organizzazioni si sovrappongono alla presenza umana. Per esempio gli uliveti fanno parte di agroecosistemi che sono habitat per funghi, acari, batteri, insetti, erba che contiene molte specie vegetali, arbusti, fauna selvatica come insetti, uccelli e mammiferi, e in alcuni casi ospitano anche mammiferi domestici come equini.

Il modello agroecologico si basa su una visione integrata, in cui attività umane, organismi e suolo vengono studiati nella loro reciproca interrelazione. L’essere umano dovrebbe gestire gli ecosistemi prevenendone il degrado, rispettare la presenza degli altri organismi, prendersi cura dell’equilibrio degli ecosistemi, che è anche alla base della bellezza del paesaggio. La biodiversità è strettamente correlata alla stabilità degli agroecosistemi, e al contenuto di sostanza organica del terreno.

La visione agroecologica contiene in sé la idea che ambiente naturale e cultura umana possano convivere in collaborazione, per il rispetto delle componenti animali, minerali e vegetali della biosfera, promuove la idea della sovranità alimentare e di uno sviluppo socialmente ed eticamente sostenibile.

La visione agroecologica travalica la dimensione individuale, è necessario incentivare le relazioni tra le persone che fanno attività sul monte, a vario titolo, in modo da condividere le concezioni di multifunzionalità e rispetto delle risorse, e attivare scambi e circoli virtuosi nella trasmissione delle buone pratiche di manutenzione, e nella elaborazione di nuove idee.

Nel nostro Comune sono presenti diverse figure professionali esperte in gestione sostenibile del territorio, agroecologia, permacoltura, gestioni sinergiche e a basso impatto, disponibili a mettere a disposizione un po’ del loro tempo.

Si supporta lo sviluppo di attività sostenibili, legate al sempre più frequente ritorno di abitanti sul monte, che diano anche sostentamento e/o reddito, alle quali devono essere strettamente collegate le azioni di conservazione e miglioramento del territorio.Lo Sportello propone ai cittadini di Calci uno strumento di informazione su una gestione sostenibile del territorio, allo scopo di perseguire diversi obiettivi elencati qui.

Link utili