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Studio omeopatico sull’aggressività del gatto

Nella pratica della medicina omeopatica lo studio degli aspetti comportamentali del paziente è essenziale ai fini prescrittivi, anche quando la consultazione non riguarda patologie comportamentali. Il materiale omeopatico a nostra disposizione è per la maggior parte riferito all’ uomo, non è sempre facile, quindi, impostare correttamente lo studio dei casi clinici.
Lo studio dell’ etologia della specie è a nostro avviso estremamente utile anzitutto per capire il significato e contestualizzare le espressioni comportamentali del paziente facendo comunque attenzione a non generalizzare in quanto l’ omeopatia studia l’ individuo e le sue proprie peculiarità; è inoltre importante per rilevare alcune espressioni proprie dell’ animale tramite osservazione diretta in quanto i sintomi osservati direttamente dal medico hanno nello studio del caso clinico una utilità maggiore di quelli riportati dal proprietario. In questo studio si parte da alcuni richiami sull’ etologia del gatto, in particolare sul tema dell’ aggressività, si indicano quindi alcune rubriche di riferimento del repertorio omeopatico ed infine si cerca di delineare il profilo di alcuni rimedi omeopatici nei quali a nostro avviso questo tema è particolarmente presente.
Cenni etologia del gatto
Il gatto e’ in natura un predatore di piccoli roditori e volatili; l’istinto di caccia e’ ancora presente nella maggior parte dei gatti in quanto e’ un carattere innato, si può sviluppare ulteriormente in caso di insegnamenti al piccolo da parte della madre. La presenza dell’attitudine predatoria determina la grande adattabilita’ dei gatti in ambiente sia rurale che urbano: in condizioni di scarsita’ di cibo fornito dall’uomo, il gatto puo’ infatti sfruttare la sua capacita’ di cacciare. Il tipo di caccia effettuata dal gatto e’ piu’ efficace se svolta in solitudine: da qui deriva l’attitudine asociale del gatto. Il gatto può vivere da solo o in gruppi, in genere matriarcali, l’ individuo o il gruppo occupano un determinato territorio la cui estensione è in relazione alle possibilità di caccia ivi presenti, il territorio viene difeso dall’ intrusione di estranei.
La diminuzione dell’attivita’ predatoria dovuta alla costante presenza di cibo rende i gatti maggiormente sociali: ne sono un esempio le “ colonie “ feline. Il comportamento sociale dipende quindi molto dalle condizioni ambientali: i gatti che vivono in colonie, se vi e’ carenza di cibo, si danno all’attivita’ predatoria diventando piu’ solitari. Anche l’ordinamento gerarchico nei gruppi di gatti varia a seconda delle situazioni, non vi sono strutture sociali definite e costanti come in altre specie animali. L’uomo ha cercato, tramite la selezione, di ottenere gatti piu’sociali, infatti le razze particolarmente selezionate hanno caratteristiche di maggiore socialità. Il comportamento sociale del gatto sia nei confronti dell’uomo che dei suoi simili e’ comunque in generale limitato nei tempi ed a certe modalita’ quindi carezze troppo prolungate, eccessiva vicinanza di altri gatti o persone possono scatenare comportamenti aggressivi.
Per quanto riguarda il comportamento sessuale anch’ esso deriva dalla loro atavica asocialita’: vi sono infatti forti vocalizzazioni per cercare il partner, l’ovulazione e’ provocata dall’accoppiamento, le modalita’ di accoppiamento sono aggressive; vi e’ infatti bisogno di una certa dimostrazione di forza da parte del maschio perche’ la femmina accetti di essere coperta. Il gatto che vive in appartamento pur essendo condizionato a comportamenti voluti dall’uomo mantiene in molti casi moduli comportamentali della vita selvatica. Nonostante la sua adattabilita’ il gatto e’ tendenzialmente abitudinario, puo’ infatti essere stressato da cambiamenti di ambiente o di orari.
Se rispettato nelle sue modalita’ sociali, il gatto sa essere un animale molto affettivo: e’ dolce, sensibile, rilassante per l’uomo. Le caratteristiche di affettivita’, sensualita’ e dolcezza unite alla sua anima ancora selvatica lo rendono un animale particolarmente affascinante. Il linguaggio del corpo del gatto e’ molto ben definito per i messaggi di allontanamento: inarcamento del dorso, erezione del pelo, appiattimento delle orecchie, sguardo fisso, posizionamento laterale del corpo. Se la situazione precipita e la fuga non e’ possibile, c’e’ l’aggressione. Da quanto detto finora si evince che l’aggressivita’ e’ un modulo comportamentale proprio dell’etologia del gatto.
Talvolta ci si trova di fronte a comportamenti aggressivi normali per il gatto ma non accettati dal proprietario, in questo caso e’ necessario fornire delle informazioni che portino l’uomo ad accettare il comportamento del proprio animale. L’aggressivita’ e’ viceversa un disturbo comportamentale vero e proprio quando si esplica al di fuori dei comportamenti normali della specie o delle situazioni in cui dovrebbe presentarsi. Tale evento può essere dovuto alla stretta convivenza uomo – gatto in ambiente domestico, che porta all’animale una serie di frustrazioni e di stress. Le cause di comportamento anormale del gatto individuate dall’etologia classica sono:
cause genetiche: comportamento sociale e aggressivo sono ereditari
socializzazione impropria: il gatto deve avere contatti con la specie con cui si vuole che socializzi in giovane eta’ ( 2-7 settimane )
frustrazioni, situazioni stressanti rispetto alle esigenze dell’animale, ad esempio l’ introduzione di nuovi soggetti nel proprio territorio o il cambio di abitudini
Errori del proprietario: ad esempio punirlo per eventi non associabili dal gatto alla punizione
Cause mediche: pseudogravidanza, diabete, ipotiroidismo, dolore in genere
L’aggressivita’ si distingue in: affettiva quando si accompagna a segnali di minaccia associati al linguaggio del corpo. Vi e’ una risposta adrenergica del sistema nervoso autonomo. non affettiva quando l’attacco non e’ preceduto da avvertimenti; in questo caso rischia maggiormente di fare danni ad animali o persone.
Approccio omeopatico
Inquadrare il problema dal punto di vista omeopatico significa cercare di capire il tema di fondo che ha spinto il soggetto a scegliere l’aggressivita’ come modalita’ reattiva, cogliere i sintomi peculiari del paziente per giungere ad una efficace prescrizione. In questo studio si tenta, partendo da un inquadramento etologico, di trovare utili spunti per impostare una terapia omeopatica. Va tenuto presente che il lavoro va fatto comunque sul singolo soggetto, qualunque schematizzazione non può rendere ragione della complessità di un individuo e delle sue interazioni con l’ ambiente; questo studio ha quindi solo valore orientativo e non ha pretese di esaustività sull’ argomento. Si è fatta una ricerca sul repertorio omeopatico di rubriche a nostro avviso utili per lo studio di gatti che presentano comportamenti aggressivi utilizzando il Repertorio Syntesis 5 ed.e il Rep. Complete Mec Rep 5.5 , da notare che non sempre il linguaggio repertoriale si adatta alle osservazioni veterinarie e al modo attuale di descrivere i fenomeni ( è un linguaggio in gran parte antico), quindi la scelta delle rubriche per lo studio di un caso va sempre ragionata. Si presentano poi alcuni rimedi a nostro avviso significativi sul tema dell’ aggressività del gatto. Elenchiamo di seguito alcuni tipi di aggressività felina, citando alcune rubriche repertoriali di orientamento. Rubriche repertoriali sull’ aggressività in generale: anger, rage, violent, pugnacious, attak other….desire to, biting, striking. A. Indotta dal dolore: e’ rivolta verso la fonte del dolore. Esempio un gatto accidentalmente calpestato, l’ episodio aggressivo è piccolo e rapido, oppure in corso di malattie dolorose ( FUS, ecc.) Anger about pain Rage from pain Quarrelsome during pain Violent from pain A. Da dominanza: Haugthy Egotism Quarrelsome Quarrelsome…….pugnacious Fight, wants to Si sottolinea come la rubrica dictatorial a nostro avviso si adatti in pochi casi al comportamento animale di dominanza, in quanto sottintende una volontà costante ed eccessiva di esercizio del potere. A. Per paura Fear, Anxiety A. Asociale felina, per esempio in caso di carezze prolungate o presenza di estranei nel loro territorio. Aversion aproached,to being Company,aversion to the presence of strangers Company, aversion Quarrelsome if disturbed Rage violent from touch Anger, touch when Touched, aversion of being A. Rediretta: diretta cioe’ verso un oggetto che non e’ la causa dello stato di stress, per esempio quando un gatto è in agitazione e non può scappare aggredisce la prima cosa che vede. Confusion mind Desctructiveness A. Per gioco: i gattini verso i 4-6 mesi diventano piu’ violenti nel gioco, se crescono con la madre questa li inibisce in tale comportamento, se vengono allevati dall’ uomo è piu’ probabile che giochino violentemente. Mischievous A. Predatoria: questo tipo di aggressivita’ si puo’ scatenare in gatti di appartamento verso piedi umani od oggetti; deriva da frustrazione d’istinto predatorio. Wildness A. Sessuale Sexual passion A. Appresa: il gatto puo’ utilizzare il comportamento aggressivo per arrivare ad un risultato.
Cause mediche di aggressività
A. da irritazione: artriti, FUS, lesioni orali possono causare uno stato di irritazione da dolore. Irritability Vedere le rubriche riguardanti le entita’ morbose del caso. A. Epilettica Wildness before convulsions Rage during epilepsy Riportiamo di seguito i profili di alcuni rimedi omeopatici che riteniamo interessanti riguardo il tema dell’ aggressività del gatto, con riferimento ad esperienze personali.
ACONITUM NAPELLUS, vegetale, Ranuncolacea
L’ Aconitum contiene sostanze molto tossiche ( 1 mgr è la dose letale per un uomo) che causano forte agitazione, stimolazione vasomotoria e cardiaca, morte in breve tempo. Il paziente che trarrà beneficio dal rimedio omeopatico Aconitum è in preda a forte agitazione e paura, teme la morte imminente ed il pericolo, ha in genere reazioni rapide, violente e improvvise. Ha una sensibilità alterata, il suo rapporto con l’ambiente non è caratterizzato da lucidità, quindi non vuole essere avvicinato e toccato ed è estremamente sospettoso. Ipersensibile ai fattori esterni, soprattutto ai rumori e al dolore fisico. Può trattarsi di un gatto che ha vissuto o che vive una situazione di forte paura o dolore, emozioni che non sa integrare e alle quali reagisce in modo estremo ed inefficace. Vive uno stato di perenne tensione , di aspettativa di un evento terribile, che a livello somatico si può esprimere con tachicardia, ipertensione, febbre alta.
ANACARDIUM OCCIDENTALIS, vegetale, Anacardiacee
Rimedio interessante per il gatto, animale che puo’ essere a tratti aggressivo o dolce, sociale o asociale. Anacardium puo’ avere infatti due volonta’ opposte, in conflitto tra loro per ciò che concerne i suoi rapporti col mondo. Ha irritabilita’ violenta, confusione mentale , può quindi essere adatto in casi di aggressivita’ rediretta . Puo’ essere anche aggressivo per gioco o per desiderio di stare da solo, è infatti tendenzialmente asociale. Fra le caratteristiche del rimedio vi è il fatto che migliora mangiando, spesso l’ aggressività nei gatti decresce sensibilmente dopo un pasto, come è normale per un predatore.
AURUM METALLICUM, minerale, Oro
Per l’ individuo a cui fa bene questo rimedio è molto importante la realizzazione ed il successo in campo sociale. Sarà quindi un gatto estremamente dominante, deciso difensore del proprio territorio e molto attivo cacciatore. Rifulge nelle sue attività ed è molto orgoglioso di suscitare l’ ammirazione altrui. Se fallisce nel proprio lavoro o nella supremazia sociale il tema del fallimento è per lui centrale ed arriverà ad ammalarsi per questo, in questa fase fugge la compagnia e può essere aggressivo per asocialità. Quando invece si trova in fase di realizzazione dei propri intenti puo’ essere aggressivo per dominanza e per intolleranza alla contraddizione.
BELLADONNA, vegetale, Solanacea
Gli alcaloidi contenuti nella Belladonna hanno azioni parasimpaticolitica e psicotropa. Nell’ intossicazione si hanno midriasi, tachicardia, congestione, agitazione, tremori muscolari, delirio, allucinazioni a carattere terrifico, eccitazione psichica violenta, ipertermia, atonia gastrica. Il gatto che corrisponde a questo quadro è ipersensibile, iperreattivo, sovreccitato mentalmente. La sua aggressività spesso non ha una logica in quanto ha problemi con la propria identità, le sue relazioni sociali sono contradditorie perché può essere estremamente dipendente o solitario. Ha spesso attrazione per l’ acqua corrente o terrore di essa. Puo’ aggredire in modo furioso per paura, per rumori improvvisi anche di lieve entità, per irritazione ( vedi aggressivita’ associata a malattie ). Nella personale esperienza clinica si sono notati forti miglioramenti in un gatto con un disturbo di autoaggressione che si procurava profonde lesioni.
CHAMOMILLA MATRICARIA, vegetale, Composite
Nello studio dei rimedi omeopatici che derivano da piante appartenenti alla famiglia delle Composite è molto importante il tema della integrità fisica. Il paziente Camomilla è ipersensibile al dolore, la sua irritazione e la sua espressione del dolore sono spropositate in rapporto all’ entità della malattia. E’ litigioso, intrattabile, chiede attenzione e si lamenta poi graffia la persona che tenta di aiutarlo, il classico gatto al quale è impossibile effettuare le terapie. E’ molto agitato e spesso si calma col trasporto passivo( automobile, essere cullato).
HYOSCIAMUS NIGER, vegetale, Solanacea
Come in Belladonna vi sono frequenti alterazioni dello stato mentale e perdita della lucidità. Hyosciamus e’ un soggetto molto affettivo, ma sospettoso, suscettibile, geloso. Puo’ quindi divenire violento se si sente abbandonato o trascurato. E’ un ipersessuale, e in questo può assomigliare ai gatti in genere, che hanno una sessualità molto evidente ed espressiva. Puo’ avere repentini cambiamenti d’umore, da stati depressivi passa a stati eccitativi e quindi mostrare aggressivita’ improvvisa. E’ dispettoso e litigioso.
IODUM , minerale, Iodio
Questo soggetto e’ costantemente in attivita’, ansioso, agitato, eccitato. Estremamente attivo e instancabile, può diventare aggressivo se qualcuno tenta di inibire le sue azioni. Ha sempre fretta, può essere irritabile e di cattivo umore, preferisce star solo e non vuole essere toccato ( aggressività asociale). Ha sempre fame e il suo stato migliora mangiando. Puo’ avere impulso improvviso a fare violenza, ad uccidere, ad arrabbiarsi, ma altrettanto rapidamente questo stato d’ animo può regredire.

LACHESIS TRIGONOCEFALA, animale, veleno di serpente.

Gli individui Lachesis sono molto seduttivi, cercano l’ attenzione degli altri tramite la seduzione, frequentemente in modo teatrale. Sono gatti narcisisti, che tentano sempre di farsi guardare ed ammirare. Possono essere aggressivi per arrivare ai loro scopi , sempre in modo studiato e razionale. Sono gelosi, possessivi e sospettosi, il loro problema di fondo è la paura dell’ abbandono, la consapevolezza di non poter essere amati. Non tollerano costrizioni fisiche e contraddizioni. Possono essere aggressivi per gelosia e dominanza.

NUX VOMICA, vegetale, Loganiacee
E’ un soggetto portato alla collera, impaziente e molto reattivo nonostante il suo desiderio di compagnia e il suo sincero amore per gli altri. Pignolo,meticoloso nelle azioni e nella cura della persona, il gatto che passa ore nella igiene personale. Nel gruppo è di frequente il dominante o comunque si mette in competizione, se è un capo protegge i deboli e si da da fare per la comunità ( a patto che gli altri facciano a modo suo). Non tollera essere contraddetto e può diventare aggressivo per questo. Nella sua convivenza con l’ uomo esprime molto affetto ed è un coccolone ma fa solo quello che decide lui, meglio lasciarlo stare quando è arrabbiato. Puo’ essere aggressivo per irritabilita’ e ipersensibilita’ alle impressioni esterne, per dolore, per intolleranza alla contraddizione.
SEPIA OFFICINALIS, animale, nero di Seppia
I gatti ai quali Sepia fa bene sono animali che stanno abbastanza per conto loro, irritabili, possono aggredire se vengono disturbati o toccati. Sono poco affettivi ( in realtà hanno difficoltà negli scambi affettivi, come tutti gli animali marini) , se sono madri possono essere indifferenti o avere avversione per i figli. Sono sospettosi e non si fidano, per esempio può essere un gatto che non accetta un nuovo cibo ancor prima di averlo annusato.
TARENTULA HISPANICA, animale, veleno di ragno
E’ un individuo estremamente irritabile e violento, ha bisogno di muoversi continuamente e gli piace molto la musica ritmata. Ha bisogno di attività per scaricare la propria energia nervosa. Ipersensibile, inquieto, sovreccitato. Ha tendenza a mordere, anche senza motivo. E’ pauroso, si spaventa anche per cose indefinite. Ha tendenza all’aggressivita’ improvvisa. Puo’ avere manifestazioni contraddittorie e alternanti; la sua aggressività può essere legata al gioco, rabbioso a volte se viene toccato.
CONCLUSIONI
L’ omeopatia prevede un approccio globale al paziente , si avverte quindi a nostro avviso l’ esigenza di conoscerne meglio importanti aspetti, per esempio quelli etologici; alcuni strumenti per tali conoscenze fanno parte di alcune branche specialistiche della medicina veterinaria, della biologia, della psicologia, con le quali a nostro avviso è necessario confrontarsi. In tal senso ci auguriamo una sempre maggiore interdisciplinarità fra le medicine convenzionali e non convenzionali in quanto crediamo che sia possibile mantenere la propria natura e le proprie peculiarità pur attingendo conoscenze e tecniche da altre discipline. Bibiografia: “Il gatto”R.G.Sherding,cap. Disturbi Comportamentali B. V. Beaver, A. Delfino Editore “Il comportamento dei gatti” Paul Leyhausen – Adelphi “Comportamento del cane e del gatto” C.Thorne – SCIVAC “Medicina comportamentale del gatto” SISCA Observer 2-1998 “Materia medica comparata” Eugenio F.Candegabe – Red Edizioni “Omeopatia veterinaria” Franco del Francia – Red edizioni “Veterinaria omeopatica e psicopatologia del cavallo” Franco del Francia- Willy Zuco – La casa verde