EcoallevamentoAgroecologia

AGROECOLOGIA

Pubblicato il

Francesca Pisseri 22/09/2011

L’allevamento degli animali, in una visione agroecologica, si inserisce in maniera equilibrata nell’ambiente per il mantenimento della naturale fertilità del suolo; tuttavia, la superficie agricola destinata agli animali, deve essere in relazione al numero di capi allevati, in modo che le due componenti, animale e vegetale, si integrino stabilmente.

In questo contesto, le esigenze fisiologiche ed etologiche degli animali possono essere opportunamente garantite.

L’agroecosistema è costituito da suolo, vegetali, animali, uomo e basa il suo equilibrio su un complesso insieme di relazioni reciproche fra i vari componeneti. L’equilibrio dell’agroecosistema concorre al mantenimento della salute animale.

Il veterinario omeopata deve condurre, quindi, una valutazione non solo clinica ma anche agroecologica, dell’intera azienda zootecnica. Tale lavoro richiede lo studio degli elementi del sistema (animali, alimenti, strutture, anamnesi sanitaria, ecc) ottenibile attraverso una efficace comunicazione con l’imprenditore e col personale.

Perché l’allevamento sia sempre più sostenibile, è necessario limitare la produzione di mangimi che prevedano largo utilizzo di acqua ed energie fossili, come il mais e incentivare l’utilizzo dei pascoli.

La particolare vocazione di zone collinari e montane all’allevamento biologico e agroecologico, permette la salvaguardia e l’utilizzo di zone marginali e la conservazione di razze rustiche che, grazie all’utilizzo dei pascoli, permette di ottenere produzioni “di qualità” e incentivare attività agrituristiche e di animazione rurale. Infatti, da parte dei consumatori sensibili alle produzioni ecosostenibili, vi è una forte domanda di prodotti animali che scaturiscano da sistemi produttivi rispettosi dell’ambiente e del benessere animale. 

Letture consigliate:

-Pollan M. “Il dilemma dell’ onnivoro” Adelphi

-Mollison B. e Slay R. M. “Introduzione alla permacoltura” Terra Nuova Edizioni

-Fukuoca M. “La fattoria biologica” Ed. Mediterranee

-Caporali F. “Ecologia per l’ agricoltura” RED ed.

-Rist M.e Schragel I. “Allevamento etologico dei bovini” EDAGRICOLE

-Ricklefs R. E. “L’ economia della natura” Ed. Zanichelli

Vaarst M. Protecting the food chain – food safety, animal and human health and the use of homoeopathy in farm animals (2005). . Free Full Text

http://www.carstens-stiftung.de/eigene/vet/liga_congress_2005.pdf

Vaarst M., Padel S., Hovi M., Younie D, Sundrum A. Sustaining animal health and food safety in European organic livestock farming (2005). Livestock Prod. Sci. 94, 1-2,: 61-69. 

In questo articolo si evidenzia la crescente adesione degli allevatori europei al metodo biologico, sottolineando i principali aspetti coinvolti in questa trasformazione. Viene inoltre presentato un progetto centrato sull’integrazione benessere-salute e sicurezza dei prodotti di origine animale

Valle P.S., Lien G., Flaten O., Koesling M., Ebbesvik M. Herd health and health management in organic versus conventional dairy herds in Norway (2007). Livestock Sci. 112, 1-2: 123-132.

Lo studio è volto a valutare le differenze tra la conduzione convenzionale e biologica a livello sanitario e produttivo. 

Vanden Eynde. E. Nos domestique congediédiés.

Una interessante serie di riflessioni sul rapporto uomo-animale e sulla natura in generale, partendo dal significato della parola “domestico”.

http://www.fiamo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=95&Itemid=162